Spazio di lavoro tranquillo a casa con laptop, quaderno e passaporti sfocati mentre qualcuno si informa sulla cittadinanza italiana.
Un momento tranquillo per capire se il B1 di italiano è davvero obbligatorio: niente esami di diritto, solo capire qual è il percorso giusto.

Devi parlare italiano per la cittadinanza per discendenza?

Chiarezza veloce sulla regola del B1: a chi si applica, chi è esente nel jure sanguinis e perché studiare italiano può comunque essere una buona idea — più una mini-revisione mirata da £50 se vuoi che qualcuno controlli il tuo percorso con mente fresca.

Resinaro Team3 min read

La verità sul requisito B1

Se sei italo-discendente o hai origini italiane e stai esplorando il percorso, spesso entusiasmante ma confuso, della cittadinanza italiana per discendenza (jure sanguinis), è probabile che ti sia imbattuto in informazioni contrastanti sui requisiti linguistici. Una delle domande più frequenti è: «Devo parlare italiano per ottenere la cittadinanza per discendenza?». Facciamo chiarezza: vediamo davvero che cos’è il requisito linguistico B1 e se riguarda anche te.

Prima di tutto: che cos’è il requisito B1?

Il requisito di lingua italiana livello B1 indica un livello minimo di conoscenza della lingua – in particolare il livello B1 del quadro europeo QCER (Quadro comune europeo di riferimento per le lingue). È considerato un livello intermedio: puoi sostenere conversazioni, capire i media di tutti i giorni e scrivere testi semplici in italiano. Questo requisito è stato introdotto nel 2018 e si applica solo ad alcune categorie di richiedenti la cittadinanza, non a tutti.

In sintesi

  • Il B1 di italiano non è richiesto per la cittadinanza per discendenza (jure sanguinis).
  • La regola del B1 vale per i percorsi di naturalizzazione (coniugi, residenti di lungo periodo).
  • Studiare italiano migliora comunque la vita quotidiana, la burocrazia e il legame con la cultura.

Quindi… devi parlare italiano per la cittadinanza per discendenza?

No, non devi parlare italiano – né dimostrare alcun livello di competenza linguistica – se fai domanda per la cittadinanza per discendenza (jure sanguinis). Chi richiede la cittadinanza italiana per discendenza è esente dal requisito linguistico B1.

Il requisito B1 NON si applica se:

  • stai chiedendo la cittadinanza attraverso i tuoi antenati italiani;
  • hai i documenti necessari per dimostrare una linea di discendenza continua e i requisiti di legge;
  • presenti la domanda tramite un consolato italiano, un ricorso 1948 o direttamente in Italia (presso un Comune).

Chi invece deve rispettare il requisito B1?

Il requisito B1 si applica a chi chiede la cittadinanza tramite naturalizzazione, ad esempio:

  • coniugi non italiani di cittadini italiani;
  • residenti di lungo periodo in Italia che chiedono la cittadinanza;
  • altri cittadini stranieri che non rientrano nei requisiti di discendenza.

In questi casi è obbligatorio presentare un certificato di italiano livello B1 rilasciato da un ente riconosciuto (CELI, CILS, ecc.).

Ha senso studiare italiano comunque?

Anche se non è obbligatorio, imparare l’italiano offre diversi vantaggi:

  • Connessione culturale: rafforzi il legame con le tue radici.
  • Vita e viaggi più semplici: ti muovi in Italia con più sicurezza.
  • Burocrazia più gestibile: capisci documenti, appuntamenti e termini legali.
  • Integrazione: è più facile fare amicizia, entrare nelle comunità locali e goderti davvero la dolce vita.

Se stai seguendo la strada della cittadinanza per discendenza puoi tirare un sospiro di sollievo: non c’è nessun esame di lingua a bloccarti. Ma l’italiano può comunque rendere più ricca l’esperienza da futuro cittadino italiano. E se un domani ti trasferirai in Italia o sposerai un cittadino italiano, parlare la lingua diventerà un’abilità preziosa (e in certi casi un requisito vero e proprio).

Pronto a iniziare il percorso di cittadinanza?

Se vuoi avviare seriamente il tuo percorso verso la cittadinanza italiana nel 2025, è importante capire bene la procedura. I percorsi principali sono la cittadinanza per discendenza, per matrimonio o per residenza. Ogni strada ha requisiti e documenti specifici: farsi affiancare da qualcuno che conosce bene la pratica può fare una grande differenza.

Se vuoi che qualcuno controlli la tua situazione prima di spendere centinaia di sterline in certificati, traduzioni o avvocati, puoi ora prenotare direttamente da questa pagina una mini-revisione «Citizenship Route & Language Strategy» da £50. Oppure, se preferisci un confronto più ampio, puoi sempre prenotare una consulenza più lunga con noi.

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  • Guardiamo alla tua situazione: jure sanguinis vs naturalizzazione, dove vivi e quali sono i tuoi obiettivi.
  • Ti diciamo in modo chiaro se il requisito di italiano B1 dovrebbe applicarsi o meno al tuo percorso.
  • Ricevi un breve riepilogo scritto con un piano di passi successivi realistico (non i soliti consigli generici da blog).
  • Servizi simili 1:1 offerti da agenzie o studi legali spesso costano diverse centinaia di sterline: qui hai una versione essenziale e pratica a £50.

Resinaro non è uno studio legale e non offre pareri giuridici né garanzie di cittadinanza. Questo mini-check ti aiuta a fare chiarezza pratica su percorsi, requisito linguistico e pianificazione dei documenti.

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